Quali sono le cause dalla ipercheratosi plantare, meglio nota come callo del piede e come  superarla

Cominciamo con il dire che quello dei calli ai piedi è un problema molto comune.

La ipercheratosi plantare altro non è che la definizione medica di un problema molto comune sia tra gli uomini che tra le donne: i calli dei piedi.

Più o meno profondi che siano, si tratta di ispessimenti della cute della pianta dl piede, che più frequentemente si formano sotto le dita, ovvero sotto le teste metatarsali, proprio dove tendiamo a concentrare il peso del corpo quando camminiamo.

Si formano per proteggere la pelle dall’attrito o da una pressione eccessiva e ripetuta nel tempo; possono essere più spessi o meno spessi, profondi o più superficiali. Questa reazione della cute è una forma di protezione per evitare di danneggiare gli strati più profondi. Generalmente si eliminano seguendo dei trattamenti specifici che analizzeremo più avanti.

Perché si formano i calli, anche detti duroni o occhi di pernice?

Perché si formano i calliIn genere la causa principale è il sovraccarico, talvolta accentuato da una cattiva postura del piede, o da attrito, come accade quando indossiamo scarpe troppo strette senza plantare interno.

I nostri piedi in scarpe strette, o con tacchi alti, sono spesso costretti a posture innaturali, con una conseguente distribuzione del peso sbilanciata.

Possono esserci anche altri fattori, a cominciare dall’eccessivo utilizzo di scarpe non adatte (come quelle con i tacchi ad esempio), o anche  dall’abitudine di usare le scarpe slacciate o calzature eccessivamente strette e così via. Il problema riguarda sia uomini che donne, e si manifesta con maggiore frequenza negli anziani. Nelle donne il fenomeno è aggravato dall’uso dei tacchi alti, che spostano tutto il peso del corpo sulla porzione anteriore del piede.

Quali sono i sintomi?

Quali sono i sintomi?Purtroppo però alcune forme di callosità se non curate appropriatamente si approfondiscono nella pelle e possono causare molto dolore, soprattutto sopra e tra le dita dei piedi.

In alcune persone, questo problema può non provocare alcun particolare sintomo, ma in altri casi possono manifestarsi problemi come dolore nella parte interessata, pelle a scaglie e/o ispessita e ruvida,pelle in rilievo e così via.

Chi soffre di callosità e duroni ai piedi sicuramente ha anche difficoltà di postura, il circolo è vizioso! Infatti quando non appoggiamo il nostro corpo in maniera equilibrata sulle nostre radici, i piedi appunto, alcune aree compensano la postura errata e la formazione di calli è spesso la diretta conseguenza. Se i calli poi provocano dolore la postura si modifica ulteriormente per attenuare il disturbo ai piedi.

È importante considerare anche la circolazione periferica, spesso piedi freddi, con stasi anche linfatica sono maggiormente soggetti a ipercheratosi, se costretti in calzature non adatte e sottoposti a sfregamenti continui.

Quale trattamento è il più indicato?

L’ipercheratosi può essere dolorosa, pertanto si può risolvere il problema asportando la parte ispessita con metodi come il “curettage” e prevenendo le recidive con l’uso di plantari ortopedici anatomici.

 

Per i casi più lievi si può invece cercare di ammorbidire la pelle indurita usando dei callifughi (comunque è sempre bene rivolgersi ad un estetista qualificata) e curando l’igiene dei piedi.

pediluvio seraleLa prima abitudine da introdurre è il pediluvio serale. Spesso viene fatto utilizzando una bacinella d’acqua calda e bicarbonato. In realtà in questi casi è necessario un pediluvio medicato che aiuti ad ammorbidire la pelle, disinfettarla e favorire la microcircolazione.

 

Fai da te? No, grazie

Mai tentare, invece, di eliminare il callo con metodi fai da te usando, ad esempio, lamette o strumenti appuntiti simili, perché si rischia di procurarsi lesioni e pericolose infezioni. Periodicamente, inoltre, proprio per evitare la formazione dei calli, sarebbe bene nutrire e ammorbidire la cute dei piedi con impacchi o massaggi plantari con oli e creme specifiche ad azione emolliente.

È bene, inoltre, evitare di usare a lungo calzature scomode, strette, con suole dure o di legno, troppo basse o troppo alte.

 

Ecco qualche consiglio per una pedicure perfetta:

pedicure perfetta

Calli: 2 prodotti efficaci per tutti i giorni

Cosa possiamo fare, in concreto, per evitare la formazione di fastidiosi calli ai piedi? Naturalmente seguire tutti questi consigli sulle pedicure ottimale e sui comportamenti da evitare. Ma se vogliamo ottenere un risultato ancora più rapido ed efficace possiamo utilizzare alcuni prodotti per la cura quotidiana dei nostri piedi.

Si tratta di due prodotti cosmetici di elevata qualità che si applicano in pochissimi secondi ma che possono potenziare in modo concreto l’azione dei rimedi che abbiamo appena visto.

Questo Spray per pediluvio, idratante, emolliente e nutriente ha una formulazione specifica per piedi e talloni secchi e screpolati. Reidrata la pelle e le dona un aspetto visibilmente più liscio e una sensazione di morbidezza.

È sufficiente applicarlo due volte al giorno su piedi puliti e asciutti e massaggiare fino al completo assorbimento.

Questa crema arricchita con urea al 10% è stata sviluppata con una formulazione specifica per ammorbidire la pelle ruvida e screpolata dei piedi e  combattere l’eccessivo ispessimento reattivo della cute che causa durezza e ruvidezza dei piedi.

Applicare la crema 1-2 volte al giorno e massaggiare fino a completo assorbimento.

Hai bisogno di un trattamento d’urto per ottenere risultati immediatamente visibili e risolvere problemi di calli particolarmente fastidiosi?

 

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Applica la crema PediSoft ogni sera prima di andare a dormire così da permetterle di fare effetto durante la notte. Poi ogni mattina applica lo spray prima di uscire ed esegui una seconda applicazione dopo la doccia/bagno. Per piedi vellutati, subito.